UN FANTASTICO CAMPOSCUOLA PER L'ACR!!!

"TU SEGUIMI!"

L'ACR sulle orme di Pietro

AI PIEDI DELLA MARMOLADA

L’ACR di Reggio Emilia, come ormai tradizione, organizza il suo campo diocesano sulle Dolomiti e quest’anno eravamo proprio ai piedi della Marmolada: posizione stupenda, ragazzi meravigliosi, educatori eccezionali, quale migliore ciurma per salire sulla barca di Pietro! Incredibile per tutti, lassù abbiamo issato l’albero della nostra nave con vela ricca delle frasi di ogni giorno, timone, rete per la pesca e abbiamo splendidamente navigato tra le Dolomiti! La ciurma è stata rumorosa e numerosa, ma davvero con Pietro abbiamo detto il nostro sì al Signore e anche all’Azione Cattolica!
Ma la parola ai marinai!...

Alessandro e Tommaso: due nuovi acierrini

Il camposcuola è uno spasso: si gioca, si canta, si ride, si salta, si corre e si fa amicizia! Ma il camposcuola è anche un’occasione speciale per incontrare Gesù: pregando, ammirando la natura, parlando con gli amici, con gli educatori e con i sacerdoti! E le sante Messe, le preghiere e le confessioni sono stati momenti non meno belli! Alessandro

Il campo acr è stato bello! Ho fatto delle nuove amicizie, ci siamo divertiti insieme, grazie anche alla simpatia degli educatori che mi hanno prestato attenzione e...il sacco a pelo! Adesso ho un timone in più!

alessandro 

 

Eugenio: un educatore

Questo campo-scuola ACR l'ho vissuto come un'esperienza entusiasmante, grazie alla gioia dei ragazzi, intensa, attraverso i giochi, la preghiera e le gite; un’esperienza profonda, perchè accompagnati dalla luce del Vangelo e di Cristo. Portare il messaggio di Pietro ha significato per me spendermi con tutte le mie forze per mostrare ai ragazzi la bellezza di Gesù e la gioia di "sintonizzare il cuore sulla sua frequenza".
Ciao, Eugi.

eugi

 

Letizia, Giorgia e Martina: tra le prime a seguire l’ACR, adesso sono all’ultimo campo!

Già sapere che si trattava del campo ACR, eravamo tutte molto eccitate dall'idea di partecipare! Gli anni scorsi non solo ci siamo divertiti un mondo, ma siamo riuscite anche a dare moltissima importanza al vero motivo di questo campo: il Signore e la sua parola. Ogni attività, come ad esempio i giochi insieme, la caccia al tesoro, le camminate sui monti, erano occasioni per ascoltare la parola di Gesù e imparare qualcosa di nuovo.
Ogni mattina, durante le Lodi, sui libretti guida, leggevamo la parola del giorno, che
sperimentavamo con varie attività fino a sera! Ci è rimasto impresso come gli educatori ACR fossero sempre riusciti a trovare delle attività a tema per farci capire in profondità la parola del giorno!
Un'altra bellissima cosa è l'attenzione che mettono gli educatori e i ragazzi stessi, per far sentire a proprio agio e in compagnia i ragazzi nuovi del campo, perchè ognuno è unico e si deve sentire tale, anche quando si prova un'esperienza nuova con amici nuovi.
Ciao! Lety, Giorgia e Marty! Arrivederci all’ACG

letygiomarty

 

Francesco della Parrocchia di Fatima

Il campo-scuola è una bellissima esperienza, una occasione stupenda per fare nuove amicizie e conoscere ragazzi di altre parrocchie. Con gli educatori, poi, non manca certo il divertimento!
Al campo, ogni anno, c’è sempre un tema diverso che ci fa incontrare il Signore in modi belli e simpatici. Quest’ anno il tema era S. Pietro e abbiamo parlato di come lui ha intrapreso una nuova vita, una vita da pescatore di uomini.
Ora, non solo lo conosco meglio, ma amo di più anche la Chiesa!
Saluti, Checco

checco

 

Da Bagnolo una carica di 18 acierrini!!!

Questo camposcuola ACR è stato per noi un’esperienza fantastica!!!
Prima di partire avevamo un mondo di aspettative: desideravamo trovare amicizie nuove e profonde e coltivare quelle che già avevamo, conoscere educatori disponibili e simpatici, trovarci in un ambiente accogliente, camminare con gli amici nella natura incontaminata e ammirare paesaggi splendidi, nonché crescere nel nostro cammino spirituale.
Alla fine abbiamo trovato tutto quello che desideravamo ed anche di più. Basta pensare agli amici e agli educatori meravigliosi che rendevano tutto, proprio tutto, anche le passeggiate più dure, momenti indimenticabili o alla bellissima confessione che ci ha fatto crescere nel nostro rapporto con Gesù o anche alla presenza di don Carlo e di don Gabriele che ci hanno fatto riflettere tanto e ci hanno permesso di mettere nella nostra bisaccia un sacco di cose su Gesù e sul suo discepolo Pietro e soprattutto su di noi, sui nostri pregi e i nostri difetti, su chi siamo e su chi vogliamo essere!!!
E’ stata davvero un mondo diverso da quello di tutti i giorni dove siamo riusciti a vivere tranquillamente senza tante banalità e con tanto divertimento ( ... anche con tanti scherzi da replicare ai nostri fratelli!), un mondo dove ci siamo messi in gioco e siamo riusciti a mettere da parte le nostre paure come quella di non riuscire a fare amicizie, di essere messi da parte, di non essere accettati per quello che siamo o di camminare lassù ad alta quota, di stare lontano dai genitori o addirittura di scivolare giù da una montagna, di farci male o di avere portato poca roba in valigia!
Grazie a tutti e ... CARICHIIIIII sta iniziando un nuovo anno!!!!!!
Gli ACRrini di Bagnolo

bagnolo

 

Isabella, Laura e Miriam da Correggio

“…Noi siam, noi siam i marinai…” canticchiando queste parole abbiamo seguito i nostri educatori e ci siamo divisi in tre gruppi. Ci hanno chiesto di riflettere su quali fossero le nostre doti. Con questo esercizio siamo riusciti a guardarci dentro e a “scoprire” una parte di noi che abbiamo da sempre, ma che non ci siamo mai accorti di quanto potesse essere utile anche per gli altri. Queste doti rappresentano i cinque pani e i due pesci che nelle mani affettuose di Dio vengono moltiplicati e donati.
Questa è solo una delle tante esperienze che il camposcuola ci ha dato l’opportunità di vivere, una delle tante perle preziose che ci portiamo a casa e custodiamo fino all’anno prossimo.
Isabella, Laura e Miriam

isalaumiriam