CELEBRAZIONI PER I 140 ANNI DELL'AZIONE CATTOLICA

ROMA 3-4 MAGGIO 2008

 

Il 140º anniversario dell’Azione Cattolica è culminato nell’incontro con il Santo Padre in piazza San Pietro domenica 4 maggio 2008, e noi dell’Azione Cattolica di Reggio Emilia-Guastalla non potevamo certo mancare!
In otto, tra ragazze e ragazzi della nostra diocesi, siamo partiti infatti sabato 3 maggio, alle prime luci dell’alba da Reggio Emilia per raggiungere la capitale e vivere questa bellissima esperienza dei festeggiamenti per i 140 dell’A.C. non come semplici aderenti all’associazione, ma come volontari, per consentire a tutti i pellegrini di partecipare nel modo migliore queste due giornate!

140anni AC

(da sinistra in alto: Teresa Rossi, Stefania Rossi, Chiara Ferretti, Massimo Denti, Serena Ferrari, Luca Rossi; davanti: Bianca De Mitri, Francesca Gherpelli)

Arrivati a Roma, siamo stati subito coinvolti nella frenetica organizzazione: presentazione dei volontari e dei responsabili e suddivisione dei compiti per queste due giornate; pranzo tutti insieme; partecipazione alla S. Messa celebrata appositamente per tutti i volontari che l’indomani sarebbero stati impegnati con i vari servizi loro affidati. Infine, di corsa ad allestire chi la piazza di San Giovanni in Laterano e la Chiesa di Santa Croce per la veglia serale, chi piazza San Pietro per la celebrazione del mattino successivo.
Il lavoro è lungo ma, tra una risata e l’altra, tutti si divertono e la sera arriva presto: inizia così il ritrovo dei delegati alla XIII Assemblea nazionale; a seguire la liturgia dell’adorazione della Croce nella Chiesa di Santa Croce in Gerusalemme, presieduta da S.E. monsignor Domenico Sigalini, assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana ed infine la processione verso la piazza di San Giovanni in Laterano, dove termina la veglia tra numerose testimonianze e gli interventi di S.Em. il nostro cardinale Camillo Ruini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, e di S.E. monsignor Sigalini.
In fretta i volontari si dividono: è necessario riordinare la Chiesa di Santa Croce e raccogliere le candele non utilizzate dai pellegrini e dai delegati durante la fiaccolata, e nello stesso tempo è nostro compito assistere le persone in processione. Ben presto siamo però tutti di nuovo riuniti, quando anche chi è stato impegnato a riordinare la Chiesa ha raggiunto di corsa la piazza di S. Giovanni in Laterano.
Poco dopo le 22.00, terminata la veglia, la piazza si svuota rapidamente, ma i pullman che devono portare i volontari ai loro alloggi non arriveranno prima delle 23.00: ecco che decine di giovani con una sgargiante casacca gialla e la scritta “STAFF” sulle spalle iniziano a giocare, cantando e saltando.
Non c’è che dire, siamo ormai stanchissimi, ma la forza per ridere insieme non ci manca!
Finalmente, ecco i pullman che ci devono portare ai tre diversi alloggi che sono stati messi a disposizione per permetterci di passare la notte...e ora tutti a dormire! Tutti i volontari hanno un paio d’ore per riposare, poi si ricomincia di nuovo, questa volta pronti ad accogliere la folla immensa che si riversa in piazza San Pietro. Stretta nell’abbraccio del maestoso colonnato del Bernini: c’è chi è assegnato ai parcheggi, chi alle fermate della metropolitana, chi ai varchi della piazza, chi all’interno della piazza stessa; l’impegno è massimo da parte di tutti. Intanto la piazza si riempie, mentre dal colonnato vigilano sulla folla le grandi immagini dei volti dei santi di A.C. portati come esempio da tutte le diocesi italiane.
Dopo la Santa Messa, presieduta da S. Em. Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI, con il “Regina Coeli” arriva anche il saluto del Santo Padre all’Azione Cattolica, riunita per festeggiare insieme con lui questo grande anniversario.
Ed ecco che, dopo il passaggio di Benedetto XVI sulla papamobile nella grande piazza salutato dagli applausi e da ovazioni, la folla inizia a disperdersi e i pellegrini si dirigono verso pullman e metropolitana per fare ritorno a casa: è di nuovo compito dei giovani volontari aiutare e facilitare tutte queste manovre, indirizzando i pellegrini e distribuendo a tutti acqua in abbondanza.

Sono ormai le 3 del pomeriggio, quando, davvero esausti, ci sediamo tra le colonne del Bernini che circondano la piazza, quasi definitivamente vuota. Un paio d’ore per riposarci, poi via verso la stazione Termini, con ancora indosso la maglietta blu che contraddistingue i volontari. Termina così, seduti nei corridoi di un treno che ci riporterà a Reggio, questa bellissima esperienza di servizio per noi giovani reggiani.