lunedì, 22 giugno 2026
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Il nuovo Sentiero Frassati

Tra natura, storia e spiritualità: un viaggio nel cuore dell’Appennino Reggiano




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Un cammino che attraversa secoli di storia, boschi e antichi luoghi di fede. Sarà inaugurato il prossimo 4 luglio, giorno dedicato a San Piergiorgio Frassati, il nuovo Sentiero Frassati di Carpineti, un percorso nato dalla collaborazione tra Azione Cattolica, AGESCI Reggio Emilia, Unità Pastorale di Carpineti, CAI Reggio Emilia, Comune di Carpineti e altre realtà del territorio. Un progetto che vuole offrire a escursionisti, famiglie, pellegrini e appassionati di montagna un'esperienza capace di unire il contatto con la natura alla scoperta delle radici culturali e spirituali dell'Appennino Reggiano.

La scelta che ha portato all’individuazione di questo itinerario, dedicato al giovane torinese che fece della montagna una scuola di vita e di fede, non è stata casuale. Il percorso, infatti, unisce in pochi chilometri alcuni dei luoghi più significativi del nostro Appennino: il Monte Valestra, il Castello di Carpineti e la Pieve di San Vitale. E’ un invito a camminare, osservare e riflettere, seguendo idealmente l’invito di Piergiorgio a guardare sempre Verso l'Alto.

Un ambiente che racconta il paesaggio appenninico

La partenza è dal borgo di Valestra, adagiato ai piedi dell'omonimo monte. Fin dai primi passi il sentiero si immerge in un ambiente tipicamente appenninico, tra boschi di querce, carpini e castagni che accompagnano l'escursionista verso la vetta del Monte Valestra, a 935 metri di quota. Questo monte rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio reggiano, oltre ad avere un profilo immediatamente riconoscibile per chi osserva lo “skyline” dell’Appennino dalla pianura. Dalla sommità lo sguardo spazia dalle colline alla dorsale appenninica, mentre le caratteristiche pareti di arenaria, con affioramenti rocciosi e antiche grotte, testimoniano la lunga evoluzione geologica di queste terre. Non è raro osservare il volo di rapaci, mentre nei boschi trovano rifugio numerose specie animali tipiche dell'Appennino. Il contesto non ha però solo una rilevanza naturalistica, da secoli rappresenta anche uno spazio di raccoglimento e spiritualità. Lungo il percorso si incontrano infatti gli antichi oratori dedicati a Santa Maria Maddalena e a San Michele, piccole, ma significative testimonianze di una fede che ha accompagnato generazioni di abitanti e viandanti.

Il castello della Gran Contessa

Il Sentiero segue il crinale che divide la Valle del Secchia dalla Valle del Tresinaro e raggiunge uno dei simboli più riconoscibili dell'Appennino Reggiano: il Castello di Carpineti. Arroccato su uno sperone roccioso e dominante le vallate circostanti, il maniero fu una delle residenze più importanti di Matilde di Canossa. Tra l'XI e il XII secolo questo luogo fu teatro di incontri politici e religiosi che contribuirono a segnare, non solo la storia d’Italia ma la storia europea. Ancora oggi le mura del castello evocano il periodo in cui le Terre Matildiche rappresentavano uno dei centri più influenti del continente.

San Vitale, alle origini della fede nel territorio

L’itinerario conduce anche al sorprendente sito della Pieve di San Vitale, uno dei luoghi più suggestivi del comprensorio carpinetano. Immersa in una radura circondata dal bosco, la pieve custodisce le testimonianze di una presenza cristiana che affonda le proprie radici nei primissimi secoli del Medioevo, addirittura ai tempi dei bizantini. Il sito archeologico rappresenta una preziosa finestra sulla storia religiosa del territorio e conserva ancora oggi un'atmosfera di particolare quiete e raccoglimento. Qui il cammino sembra rallentare naturalmente, dopo aver attraversato boschi, crinali e luoghi fortificati, il camminatore si trova in uno spazio che invita alla contemplazione e al silenzio. E’ sufficiente entrare nel piccolo, ma prezioso Museo Lapideo, che custodisce alcuni frammenti della storia del luogo, per respirare una magica atmosfera. Va ricordato anche che altre significative parti architettoniche della pieve sono tuttora conservate nel Museo Diocesano di Reggio Emilia.

Un dialogo tra natura, storia e fede

Il nuovo Sentiero Frassati di Carpineti non è quindi soltanto un itinerario escursionistico. È un percorso che mette in dialogo paesaggio, natura, storia e fede, valorizzando alcuni dei luoghi più significativi dell'Appennino Reggiano. Ogni metro del percorso racconta una parte dell'identità di questo territorio, un patrimonio facilmente accessibile e fruibile a tutti coloro che desiderano vivere un'esperienza di cammino capace di coniugare bellezza, cultura e spiritualità.


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