Signore, è bello per noi essere qui!.
Queste parole, che Pietro rivolge a Gesù sul monte Tabor, durante la Trasfigurazione, non sono solo un’esclamazione, ma rappresentano l’essenza del nostro sentirci in relazione.
Come i discepoli avvolti in quel “bagno di luce”, anche noi siamo stati chiamati a riscoprirci amati da Dio. Quell’amore ci ha dato la forza e ci ha abilitati ad affrontare la quotidianità con pienezza. L'esperienza del Tabor non è fatta per rimanere isolata sulla vetta; la voce del Padre ci invita innanzitutto all'ascolto del Figlio, ponendolo al centro della nostra vita.
Per questo, vi invito con entusiasmo al Festincontro 2026. Sarà un momento per vivere insieme quel legame esistenziale tra la bellezza dello stare insieme e il servizio che siamo chiamati a rendere. Abbiamo preparato un programma ricco di occasioni per vivere la nostra fede in alto, attraverso la formazione e la preghiera:
Come ogni anno sono presenti spazi fondamentali per la nostra cura interiore, come la presenza in festa della Tenda dell’Ascolto e della Confessione e la celebrazione eucaristica: sabato 13 con il nostro vescovo Giacomo Morandi; venerdì 19 con don Pierluigi Ghirelli e Don Fortunato Monelli; sabato 20 giugno con i nostri Assistenti diocesani Don Daniele Casini, Don Gionatan Giordani e Don Gabriele Valli.
Come Gesù invitò i discepoli a scendere dal monte, così anche noi siamo chiamati a portare questa luce nella nostra storia quotidiana. La nostra missione è incarnare la fede lì dove siamo, portando ovunque la Speranza e la Gioia che abbiamo sperimentato insieme.
Vi aspetto per poter dire ancora una volta, insieme: “Signore, è bello per noi essere qui!”.
Un abbraccio fraterno,
Sara Iotti
Presidente diocesana di Azione Cattolica