giovedì, 21 ottobre 2021
  Username:   Password:
Ricordami su questo PC
Clicca sulle immagini per allargarle

Anniversario

Don Giovanni Rossi, sacerdote da 40 anni



Per i 40 anni di sacerdozio vogliamo ringraziare don Giovanni per il servizio e la sua Amicizia con l'Azione Cattolica.

Ecco quindi, a nome di tutta l'Azione Cattolica, la testimonianza personale di un ex vicepresidente giovani!

Carissimo don Giovanni (o forse dovremmo dire don Giovi🙂!),

che bello poter celebrare questa Festa! 40 anni di sacerdozio… sono una Vita! Di cui rendere davvero Grazie, per la Vita che questi anni di Servizio hanno saputo generare!

Siamo convinto che la Fede passi primariamente negli incontri che si fanno, grazie a quelle persone che, innamorate di Dio, ti fanno innamorare di Lui. Persone che hanno a loro volta sperimentato un incontro, fatto una Amicizia e hanno capito che su quella pietra vale davvero la pena di costruire la propria casa.

E così è stato anche per me, per noi!

E tra le persone che più hanno segnato il nostro percorso di Fede, non possiamo che ricordarti con affetto, con gratitudine e con un sorriso, che nasce spontaneo, sul viso. Quante esperienze, campi estivi, cene e momenti conviviali, incontri, formazioni, percorsi da organizzare… e anche quante risate insieme!

Quello che mi ha sempre colpito di te, fin dalle prime volte in cui ti ho incontrato, è stato il tuo entusiasmo, il tuo sorriso, la tua passione per noi giovani che non riuscivi a non trattenere. Sembrava che ti nutrissi della nostra energia e tu, a tua volta, ne restituivi a noi di nuova, aiutandoci però a capire chi fosse la Persona che poteva davvero riempirci di forza e bellezza: Gesù. Portarci a quell’incontro: tanta roba… tanta Grazia!

E lì nasce una fiamma, che però va poi alimentata. E in questo percorso ci hai proprio sostenuto.

Sei stato il mio primo direttore spirituale, e con te ho conosciuto anche questo modo di essere accompagnati, di guardare alla propria vita non da soli. Di affidare e affidarsi. Quanti di noi hanno avuto l’occasione preziosa di camminarti a fianco!

Anche negli anni in cui sono stato Responsabile del Settore Giovani, ricordo la tua dedizione, il tuo impegno, il tuo fervore nello spenderti per l’AC e per gli altri: mi hanno sempre colpito e spronato. A non sedermi, a non accontentarmi. Ricordo come in diversi momenti io mi sarei magari fermato, avrei forse tirato un po’ i remi in barca. Ma tu eri lì, pronto a rilanciare, a chiederti come dare seguito, a rilanciare, ad arrivare a più persone possibili!

Poi… ricordando il “nostro” Papa Giovanni Paolo II (quante GMG passate insieme, don!)… “Duc in altum”!

Altre avventure, incontri, altre strade ti e ci aspettavano!

In questi anni in cui sono diventato papà e, come tanti altri giovani che ti hanno incontrato, oggi genitori, nutro in cuor mio il desiderio profondo che i nostri figli possano anche loro conoscere quanto è Bella la Vita con il Signore, e speriamo con tutto il cuore che anche loro possano incontrare persone che, come tu sei stato per noi, con la loro Vita sappiano affascinarli ed accompagnarli!

Un abbraccio, con stima ed affetto

Tommaso Menozzi






Quarant’anni or sono, il 19 settembre 1981, nella basilica della Ghiara gremita di amici e di giovani, don Giovanni Rossi veniva ordinato presbitero da mons. Baroni. Il vescovo Gilberto nell’omelia raccomandò: “L’amore del sacerdote per Gesù deve essere un riflesso dell’amore stesso del Padre” e rilevava due pericoli per un presbitero: la progressiva trascuranza della preghiera, della riflessione, della meditazione della Parola di Dio; l’attaccamento disordinato alle creature: siano esse persone o cose. Inoltre raccomandava vigilanza e perseveranza; disse: “soprattutto, non dimenticare che il Signore non viene mai meno alla sua promessa di essere sempre con noi”. Il giorno dopo don Giovanni celebrava la sua Prima Messa nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano e nell’omelia disse: “L’amore che Dio nutre per noi ci sovrasta quanto il cielo sovrasta la terra; tale amore non chiede altro che una risposta di fede che nasce dal cuore”.

Nato a Reggio Emilia il 15 ottobre 1957 e cresciuto nella parrocchia cittadina di Santo Stefano, don Rossi dopo la maturità scientifica è entrato in Seminario; ha conseguito la laurea in pedagogia nell’Università di Parma e la licenza in teologia presso lo STAB di Bologna.

Subito dopo l’ordinazione sacerdotale è stato nominato vicario parrocchiale a San Quirino di Correggio, incarico conservato fino al 1992, quando il vescovo Giovanni Paolo Gibertini gli ha affidato l’incarico di assistente diocesano dei giovani di Azione Cattolica, ruolo che ha svolto sino al 2006 e che lo ha messo in contatto con tantissime comunità della diocesi, nonché di assistente ecclesiastico degli Studenti Democratici; dal 1995 al 2003 è stato assistente dei giovani di A.C. dell’Emilia-Romagna. In tali incarichi ha manifestato la sua notevole capacità di accoglienza, dialogo e di coinvolgere tanti ragazzi e ragazze in numerose e impegnative iniziative.

Don Giovanni è stato organizzatore e responsabile a livello diocesano delle Giornate Mondiali della Gioventù: Czestochowa, Denver, Loreto Parigi, Roma, Toronto, Colonia; in terra tedesca ha promosso il gemellaggio con la parrocchia di Lauterbach, guidati da don Heinrich Schäfer, divenuto canonico onorario di San Prospero.

Ha guidato centinaia e centinaia di giovani della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla a questi formidabili appuntamenti internazionali con il Papa, stabilendo con loro solidi rapporti di amicizia e animando intensi incontri di preghiera. Nel grande Giubileo del 2000 a Roma, presieduto da papa Giovanni Paolo II, ha rivestito l’incarico di assistente nazionale delle migliaia di volontari della GMG confluiti a Tor Vergata.

Don Rossi è stato direttore dell’Oratorio cittadino “Don Bosco” dal 2003 al 2006, quando dal vescovo Adriano Caprioli venne nominato in ottobre parroco a Bagnolo in Piano in unione con San Michele della Fossa, Pieve Rossa e San Tommaso della Fossa. Nel 2014 il vescovo Massimo Camisasca gli affidava la guida della Unità Pastorale “Sassuolo Centro”, comprendente le parrocchie di San Giorgio, Sant’Antonio e San Giovanni Neumann; diviene anche moderatore della pastorale di tutte le comunità della città di Sassuolo. Ha ricoperto l’incarico di vicario episcopale per il coordinamento degli uffici pastorali dal 2016 al 2018, quando è stato nominato vicario episcopale per i movimenti, le associazioni e le aggregazioni laicali; fa parte del consiglio episcopale.

Dall’ottobre 2020 è parroco moderatore dell’Unità Pastorale “Madonna di Campiano”, che comprende le parrocchie di Castellarano, Roteglia, Tressano, San Valentino, Montebabbio.

Questo il programma del 40° di sacerdozio di don Rossi nel corso delle Sante Messe:


Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla - Atto normativo

sito registrato nella